Dario e Matilde

Una chiacchierata per rendere il soggiorno il loro spazio comodo

Dario e Matilde avevano bisogno un qualche consiglio per migliorare il loro soggiorno, dopo qualche anno che abitavano nella loro casa hanno capito che quella era la stanza in cui passavano più tempo e per quanto gli piacesse, sentivano che non li rappresentava al 100%.

Come sai lo spazio di casa deve farti sentire a tuo agio, deve essere te, devi sentirti nel tuo spazio comodo, altrimenti qualcosa si perde e in uno spazio di relax come il soggiorno questa cosa è ancora più importante.

Quando mi hanno contattato per una consulenza oraria, abbiamo chiacchierato della loro casa in generale, del loro modo di vivere, delle loro passioni e gli ho chiesto quali fossero le loro necessità ed i loro desideri.

Alla fine abbiamo capito che il soggiorno non era completamente da rifare ma stavano cercando un’identità più forte, un interior design che fosse in linea con la loro personalità.

Attualmente erano presenti solo pareti bianche ed entrambi erano d’accordo con me che un po’ di colore avrebbe aiutato l’ambiente ma non riuscivano a decidere che strada prendere e che tonalità scegliere, gli ho preparato una proposta che prevedeva sia una gamma di colori sia una guida su come utilizzarli all’interno della stanza.

Infatti a livello di “funzioni” il vano accoglieva sia la zona del tavolo da pranzo che il vero e proprio soggiorno per cui il mio consiglio è stato di cercare di dividere idealmente le due aree, come? utilizzando il colore!

Per quanto riguarda l’arredamento, mi hanno chiesto di cercare per loro dei prodotti di Ikea per questione di budget e facilità di montaggio.

Dario desiderava un’impronta più industrial e moderna che facesse risaltare gli arredi rispetto alla stanza.

Voleva che libri ed oggetti fossero il più possibile a vista e che ci fossero dei punti dedicati ad accogliere le sue piante.

Come spesso accade lavorando con le coppie, Matilde invece sognava leggerezza e luce, un arredo che quasi non si vedesse che rendesse la stanza un’oasi di relax che li accogliesse a fine giornata.

Lei preferiva elementi contenitori in modo che non si dovesse preoccupare di essere troppo ordinata, ci teneva però ad uno spazio con una vetrina per mettere in mostra gli oggetti che acquistava durante i suoi viaggi.

Come vedi ho consigliato loro due linee molto differenti di Ikea in modo che entrambi avessero una proposta che li rispecchiasse, quando lo spazio è condiviso è normale avere visioni differenti e dover trovare dei compromessi.

Ho spiegato loro di prendersi del tempo per pensare sia ai colori che alla scelta dell’arredamento perchè farsi guidare dalla fretta non è mai la giusta soluzione.

Sono passati un paio di mesi e mi hanno ricontattato per raccontarmi che alla fine hanno deciso per un bel verde salvia che sottolineasse la zona del divano, lasciando che invece il tavolo da pranzo bianco “scomparisse” con lo sfondo bianco delle pareti.

Per quanto riguarda invece gli arredi hanno scelto la linea “BESTA” bianca perchè riusciva ad integrarsi meglio con la casa, avevano meno preoccupazioni del disordine e accontentava entrambi con la possibilità di introdurre delle vetrine per Matilde ed anche le piante di Dario.

Competenze

Postato il

Ottobre 23, 2020